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Ecco il testo del messaggio di auguri che l'allora Presidente degli Stati Uniti ha inviato ai
Musulmani durante il
Ramadan dell'anno 1421:
CASA BIANCA
RAMADAN 2000 [22 novembre 2000]
Al principio del sacro mese di Ramadan, è nuovamente mio privilegio trasmettere, in nome del popolo americano, un messaggio di amicizia e di rispetto ai Musulmani del mondo.
Mentre la comunità musulmana d'America - formata da sei milioni di persone - aumenta di numero e di importanza, gli Americani di ogni tradizione religiosa stanno apprendendo di più circa le origini ed il significato dell'Islam. Stanno apprendendo che nella "Notte del Destino", l'Angelo Gabriele è apparso al Profeta Muhammad e gli ha rivelato i primi versi del Corano, e che il Corano dichiara che Ramadan è il mese in cui il Corano è stato fatto scendere, e che pertanto dev'essere trascorso nel digiuno
Le restrizioni cui i credenti musulmani si sottopongono ispirano ai credenti di tutte le religioni il rispetto per l'Islam. I pregiudizi antiquati possono essere superati soltanto quando la totale dedizione alla propria religione si associa ad un sincero rispetto per la religione altrui.
Questo è il motivo per cui diamo il benvenuto all'Islam in America. Esso arricchisce il nostro paese con l'educazione all'autodisciplina, alla compassione e alla dedizione alla famiglia, ed incrementa il rispetto dell'America per i Musulmani che vivono fra noi ed in ogni parte del mondo, dall'Indonesia al Pakistan, dal Medio Oriente all'Africa.
Tutti noi speravamo che al sorgere della luna nuova di questo mese, ed in seguito alla proclamazione dell'inizio del mese di Ramadan, il digiuno avrebbe avuto inizio in un periodo di pace. La violenza continua invece in modo tragico, e vite umane seguitano ad essere sacrificate nella terra che è sacra all'Islam, al Giudaismo ed al Cristianesimo.
Questi morti sono fonte di grande dolore per tutti gli Americani.
Il cappellano musulmano della Georgetown University, in cui ho compiuto i miei studi, mi ha detto che nel Corano vi è un verso che dice che Allah ci ha detto di averci creato in nazioni e tribù affinché potessimo
conoscerci a vicenda, e non affinché dovessimo disprezzarci a vicenda. Mentre inizia il Ramadan, prego affinché gli uomini di tutte le religioni possano apprezzare questa preziosa saggezza del Corano, ed affinché - quando la prossima luna nuova apparirà, ed il mondo musulmano celebrerà Ei al-Fitr - anche noi possiamo celebrare la rinascita della nostra speranza di pace in tutto il mondo. Ramadan Karim.
WILLIAM J. CLINTON
CONTACT INFORMATION: The White House 1600
Pennsylvania Avenue, NW Washington, DC 20500 Tel:
202-456-1414 Fax: 202-456-2461 E-mail:
president@whitehouse.gov
Ecco il testo del
messaggio di auguri che il Presidente degli Stati Uniti ha inviato ai
Musulmani durante il
Ramadan dell'anno 1420:
CASA BIANCA
RAMADAN 1999 [9 dicembre 1999]
A tutti voi, Musulmani d'America e del mondo intero che state celebrando
l'inizio del Ramadan, mese sacro del digiuno, della riflessione e delle
opere buone, invio i miei più cordiali auguri. L'Islam è una delle
religioni più presenti nel mondo, e una notevole di fonte d'ispirazione
per milioni di Americani.
Gli esponenti della Comunità Musulmana Americana hanno enormemente
contribuito alla vita della nostra nazione. Sono inoltre particolarmente fiero del
fatto che l'ateneo in cui ho compiuto i miei studi, la Georgetown University,
abbia recentemente nominato il suo primo cappellano musulmano. Ciò conferma
il crescente riconoscimento della fede islamica nel nostro paese, e la
nostra salda adesione ai principi di tolleranza religiosa. Purtruppo, in
molti paesi del mondo, i Musulmani e i fedeli di altre religioni non
possono compiere il loro culto in conformità con le loro tradizioni
religiose.
Attendiamo di vedere il giorno in cui gli uomini di ogni religione
potranno esprimere in piena libertà le loro convinzioni religiose, senza
timore di persecuzione o discriminazione. Ogni anno, il Ramadan apporta
una promessa di rinnovamento ed una speranza per il mondo. Nel momento in
cui la luna nuova sta sorgendo, prego affinché possiamo essere testimoni
di una nuova era di tolleranza in tutto il mondo. Nel momento in cui i
seguaci dell'Islam celebrano la rivelazione della parola di Dio a
Muhammad, ci uniamo a voi nel rendere onore al suo messaggio di armonia e
di pace.
WILLIAM J. CLINTON
CONTACT INFORMATION: The White House 1600
Pennsylvania Avenue, NW Washington, DC 20500 Tel:
202-456-1414 Fax: 202-456-2461 E-mail:
president@whitehouse.gov
La risposta del
nostro Istituto è stata la seguente:
Egregio Signor Presidente,
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Musulmani Italiani, la Direzione
dell'Istituto Culturale della Comunità Islamica Italiana e la Scuola
Islamica di Roma La ringraziano di cuore per il Suo messaggio di Ramadan e
per gli auguri che ha voluto estendere ai Musulmani di tutto il mondo.
Sono trascorsi ben nove anni da quando un Presidente degli Stati Uniti ha
per la prima volta inviato ai Musulmani un messaggio augurale in occasione
del Ramadan. Siamo lieti del fatto che questo messaggio giunga
quest'oggi sino a noi: lo leggeremo nelle nostre moschee, con la speranza
che da esso traggano beneficio i membri della nostra Ummah (la Comunità
Islamica) che risiedono in Europa.
Chiediamo ad Allah, l'Altissimo, il privilegio di poter vedere il
giorno in cui gli uomini di qualsivoglia fede potranno professare il loro
credo senza tema alcuna di persecuzione o discriminazione; quello sarà
altresì il giorno in cui i nostri fratelli e sorelle che oggi sono
oppressi da regimi dittatoriali godranno di quella stessa libertà
religiosa che è garantita a tutti gli Americani dalla vostra nobile
Costituzione.
Che Allah La benedica per essersi unito al Profeta Muhammad
(su di lui benedizione e pace) nel suo appello all'armonia e alla pace fra
tutti i popoli.
Lode ad Allah. Wa-s-salam
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