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Solidarietà con
Israele e col suo diritto all'autodifesa
Roma,
21 Jumada at-Thani 1427 - 17 luglio 2006
As-salamu `alaykum wa rahmat-Ullahi wa barakatuH.
Carissimi Fratelli e Sorelle di Islamsunnita,
Carissimi Amici ed Amiche,
Il Presidente dell'Associazione Amici d'Israele, Eyal Mizrahi, ha
recentemente distribuito il seguente messaggio:

Cari amici d'Israele e simpatizzanti
L'associazione Amici D'Israele in collaborazione con la comunità Ebraica
di Milano e della Federazione delle associazioni Italia Israele,
organizza per martedì 18 luglio alle ore 19.00, in via Larga, 26 a
Milano (sotto le finestre del consolato Libanese) una manifestazione di
sostegno allo stato d'Israele e al suo diritto di autodifesa. Durante la
manifestazione verrà consegnata al consolato Libanese una lettera aperta
in cui chiediamo la liberazione immediata dei due soldati rapiti e il
rispetto della decisione del consiglio di sicurezza del ONU numero 1559
che chiede al governo Libanese il disarmo di Hezbollah ed il
dispiegamento dell'esercito libanese lungo il confine sud che separa
Libano da Israele. Siete pregati di arrivare numerosi e di portare
bandiere Israeliane e cartelli con scritte di condanna all'Iran e alla
Siria, e in cui chiediamo la liberazione dei soldati rapiti.
Affettuosi saluti
Eyal Mizrahi – Presidente ADI

Di fronte al terribile attacco che Israele sta subendo da parte dei
mercenari di stati-canaglia come l'Iran del pazzo Ahmadinejad e la Siria
del nazista Assad, l'Assemblea Musulmana d'Italia e l'Istituto Culturale
della Comunità Islamica Italiana ribadiscono come manifestare
pubblicamente il proprio sostegno ad Israele sia - oggi più che mai - un
IMPRESCINDIBILE DOVERE MORALE PER OGNI SINCERO DEMOCRATICO, a
prescindere dalla sua formazione ideologica, dalle sue convinzioni
etiche o religiose e dal suo orientamento politico. Aderire alla
manifestazione di Milano sotto le finestre del Consolato libanese è il
mezzo migliore per rendere palese il nostro convincimento che Israele ha
il diritto inalienabile di difendere la sua esistenza, la sua sicurezza
e quella dei suoi soldati e dei suoi civili. Di fronte al vergognoso
spettacolo di quei politici ambigui e spregiudicati che propongono una
gesuitica "equivicinanza" fra una Stato democratico minacciato nel suo
stesso diritto all'esistenza e uno pseudo-stato governato dagli
addestratori dei terroristi suicidi, intendiamo esprimere la nostra
indignazione e dichiarare senza mezzi termini che non può esservi alcuna
"equivicinanza" fra democrazia e terrorismo, e mostrare come la
maggioranza degli Italiani sia invece AL FIANCO D'ISRAELE, CONTRO I
TERRORISTI DELL'ANP, CONTRO I KAMIKAZE DI HAMAS E CONTRO I TAGLIATORI DI
TESTE DELL'HEZBOLLAH.
Per questo chiediamo a chiunque abbia la possibilità di farlo di
partecipare alla manifestazione milanese del 18 luglio o a quella che si
terrà stasera, 17 luglio a Roma, davanti alla Sinagoga.
Facciamo sentire al popolo israeliano come ci vergogniamo profondamente
degli spregiudicati politici "equivicinisti" e come i nostri cuori sono
al fianco d''Israele nel terribile momento che sta vivendo.
Wa-s-salamu `alaykum wa rahmat-Ullahi wa barakatuH.
Shaykh Prof. Abdul Hadi Palazzi
Direttore
 
Istituto Culturale della Comunità Islamica Italiana
http://www.amislam.com
islam.inst@alice.it
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