Confronto
sull'origine della vita
di Shaykh Abdul Hadi Palazzi*

Da sinistra: la Prof. Laura Provera dell'Università Gregoriana , il Guru shivaita Saidas
Babaji Swami, il presidente dell'AMdI Shaykh Prof. Abdul Hadi Palazzi, il
Guru vishnuita Dr. T. D. Singh Bhaktisvapura Damodar Swami,
l'archeologo Dr. Michael Cremo, il Guru Sikh Shabad Singh
Il ventunesimo secolo come epoca dell'approccio olistico e del
superamento del meccanicismo materialista, come periodo in cui le
autorità religiose moderate e amanti della pace si confrontano con
eminenti personalità del mondo della scienza e della cultura su temi
vitali per il futuro dell'umanità, come l'origine della vita, la sua
tutela ed il suo scopo. E' questa la visione di Bhaktisvarupa
Damodar Swami, un guru indiano di confessione vaishnava che è anche
uno scienziato, docente di Chimica della Fisica Organica presso
l'Università di California e studioso delle reazioni dei gas alla
spettrografia del ciclotrone a risonanza ionica.

Swami Bhaktisvapura con Shaykh Palazzi
Fondatore del Bhaktivedanta Institute, un organismo
internazionale per il dialogo fra scienza e religione, lo Swami ha
già al suo attivo diverse pubblicazioni e un importante Congresso
svoltosi lo scorso anno a Calcutta col patrocinio del governo
indiano. Per il 2004 ha invece indicato Roma come sede di un nuovo
Congresso, dedicato al tema "La vita e la sua origine. La scienza a
confronto con la spiritualità e le tradizioni religiose".

Da sinistra:
prof. Laura Provera, Saidas Babaji, Shaykh Palazzi, Dr. Gianfranco
Di Segni, Shaykh Palazzi, Swami Bhaktisvarupa,
Guru Shabad,
Col patrocinio della presidenza della Repubblica, della
Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, dell'Amministrazione
provinciale e del Comune di Roma e sotto gli auspici dell'Unesco e
della Fao, il Bhaktivedanta Institute ha scelto per il Congresso due
sedi prestigiose, l'Aula Magna Giovanni Paolo II della Pontificia
Università S. Tommaso d'Aquino (Angelicum) per la cerimonia
inaugurale di giovedì 11 novembre e la Sala della Protomoteca in
Campidoglio per le sessioni di studio del 12, 13, e 14 novembre.

Guru Shabad Singh Khalsa con Shaykh Palazzi
Nutrita e qualificata la compagine dei rappresentanti religiosi,
intervenuti dopo la lettura del messaggio del presidente Ciampi e
l'accensione della "lampada di buon auspicio" da parte del sindaco Veltroni: il presidente della Comunità Ebraica di Roma Leone
Passerman per l'Ebraismo, l'archimandrita rumeno Stefano Popa per
l'Ortodossia, il guardiano patriarcale della Basilica di Assisi p.
Vincenzo Coli, il gesuita e teologo dell'Univeristà Gregoriana p. Arji A. Roest Crollius e il francescano p. Maximillian Mizzi per
il Cattolicesimo, il prof. Hassan Raad e lo scrivente per l'Islam, Saidas Babaji e Swami B. M. Ban Maharaj
per l'Induismo, il ven. lama
Gesche Sonam Chanciub per il Buddhismo tibetano, Guru Shabad Singh
Khalsa per il Sikhismo e il prof. D. Bakhtiari per lo
Zoroastrismo.

Da sinistra: don Vincenzo Coli, prof. Vittorio
Marchi, Saidas Babaji, Dr. Gianfranco Di Segni, Shaykh Palazzi, Guru Shabad, Swami
Bhaktisvarupa e il Lama Chanciub
Altrettanto nutrito il panello dei relatori scientifici: il
Premio Nobel Mairead Macquire, il biologo molecolare e rettore
dell'Università di Perugia prof. Francesco Bistoni, il biologo e
genetista prof. Giuseppe Sermonti, il direttore del consiglio
scientifico delle Università Gregoriana e ordinario presso
l'Università Lateranense prof. Gennaro
Auletta, il docente di Fisica Quantistica de "La Sapienza" prof.
Vittorio Marchi, la dott.ssa Anita Goel dell'Università di Harvard,
la glicobiologa dell'Università di Oxford dott.ssa Pauline M. Rudd,
il dott. Robert Mann dell'Università di Waterloo, Canada, il
dermatologo dott. Made Wardhana dell'Università di Udayana,
Indonesia, il biologo del Cnr Dr. Gianfranco Di Segni, il chimico prof.
Lothar Schafer dell'Università dell'Arkansas, il prof. Jagadish Srivasta dell'Università del Colorado, il prof. Don Mario
Calidari della Pontificia Accademia per la vita, la biblista
dell'Università Gregoriana prof. Laura Provera e l'archeologo
statunitense Michael Cremo.

Campidoglio: i leader religiosi benedicono i
bambini del Coro di Musica Sacra di Terni. Da sinistra: lo studioso
israeliano di Cabala Dr. Ben Nun, Shaykh Palazzi, p. Mizzi, il
maestro concertatore, il lama Chanciub e il guru Ban Maraj Swami
Al termine di ciascuna sessione il Congresso prevede due serate
dedicate alle arti tradizionali e alla cucina vegetariana presso il
Ristotheater di Via Celsa: la sera del 12 il Nanak Group presenta lo
spettacolo di danza sikh "Tantra, dove il Tempo e lo Spazio si
incontrano", mentre il 13 il musicista marocchino Jamal Oussini
esegue "Incontro a Tangeri", un concerto per violino e percussioni di musica arabo-andalusa.
Shaykh Abdul Hadi
Palazzi Segretario
dell'Assemblea Musulmana d'Italia
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mailto:info@amislam.com
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