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Giovedi, 14 aprile 2005

Musica al femminile dalla Giordania
di Shaykh Abdul Hadi Palazzi
 


Il 10 aprile scorso il Complesso Musicale Femminile della Giordania ha tenuto presso il Teatro Palladium (Università Roma Tre) un concerto di musica folcloristica giordana. Diretto da Sakher Hattar, il Complesso è formato dalla cantante solista Ramz Al Sahouri, da tre coriste e da cinque suonatrici di strumenti tradizionali della musica araba (qanun, liuto, flauto, violino e darbukah), tutte diplomate o diplomande presso il Conservatorio Nazionale di Amman e provenienti da diversi paesi arabi, cioè Giordania, Libano, Sudan e Kuwait. In una fase in cui il montante fondamentalismo - nutrito da constanti pregiudizi e stereotipi negativi nei confronti delle donne musiciste, cantanti o danzatrici - sta di fatto pregiudicando la carriera di molte artiste in diversi paesi arabi, la Giordania continua a muoversi in controtendenza, ed intende salvaguardare la tradizione delle orchestre femminili e la conoscenza della musica da parte delle studentesse. Ciò rientra nell’orientamento generale della casa regnante hascemita, che vede nel miglioramento delle relazioni con l’Occidente e con Israele e nella valorizzazione della tradizione araba precedente alla diffusione dell’integralismo un antidoto alla diffusione di un estremismo politico che strumentalizza la religione, mortifica la cultura, diffonde il fanatismo ed umilia le donne. Ascoltare un Complesso formato esclusivamente da donne che esegue musica araba tradizionale può senz’altro rappresentare una risposta a chi invece le donne vorrebbe rinchiuderle negli harem, escluderle dalla società e confinarle esclusivamente nell’ambito domestico. Per questo il pubblico ­ pur rendendosi conto di ascoltare un Complesso di studentesse e non di musiciste professioniste ­ ha sinceramente apprezzato la performance e tributato copiosi applausi alle esecutrici. Il concerto è inserito nella rassegna ControCanto ­ Donne in Musica - Musica senza Frontiere, promossa in collaborazione con Università Roma Tre dalla Fondazione Adkins Chiti - Donne in Musica, che opera da anni in favore della promozione delle donne compositrici di musica in tutto il mondo e di tutti i tempi. La rassegna rappresenta un’occasione per scoprire o riscoprire musiche, danze, strumenti ed interpreti al femminile, provenienti da diversi paesi e da diverse epoche.

Shaykh Abdul Hadi Palazzi
Segretario dell'AMdI, Assemblea Musulmana d'Italia
http://www.amislam.com
maulana@amislam.com

 

 


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