Musica
al femminile dalla Giordania
di Shaykh Abdul Hadi Palazzi

Il 10 aprile scorso il Complesso Musicale Femminile della
Giordania ha tenuto presso il Teatro Palladium (Università Roma Tre)
un concerto di musica folcloristica giordana. Diretto da Sakher
Hattar, il Complesso è formato dalla cantante solista Ramz Al
Sahouri, da tre coriste e da cinque suonatrici di strumenti
tradizionali della musica araba (qanun, liuto, flauto, violino e
darbukah), tutte diplomate o diplomande presso il Conservatorio
Nazionale di Amman e provenienti da diversi paesi arabi, cioè
Giordania, Libano, Sudan e Kuwait. In una fase in cui il montante
fondamentalismo - nutrito da constanti pregiudizi e stereotipi
negativi nei confronti delle donne musiciste, cantanti o danzatrici
- sta di fatto pregiudicando la carriera di molte artiste in diversi
paesi arabi, la Giordania continua a muoversi in controtendenza, ed
intende salvaguardare la tradizione delle orchestre femminili e la
conoscenza della musica da parte delle studentesse. Ciò rientra
nell’orientamento generale della casa regnante hascemita, che vede
nel miglioramento delle relazioni con l’Occidente e con Israele e
nella valorizzazione della tradizione araba precedente alla
diffusione dell’integralismo un antidoto alla diffusione di un
estremismo politico che strumentalizza la religione, mortifica la
cultura, diffonde il fanatismo ed umilia le donne. Ascoltare un
Complesso formato esclusivamente da donne che esegue musica araba
tradizionale può senz’altro rappresentare una risposta a chi invece
le donne vorrebbe rinchiuderle negli harem, escluderle dalla società
e confinarle esclusivamente nell’ambito domestico. Per questo il
pubblico pur rendendosi conto di ascoltare un Complesso di
studentesse e non di musiciste professioniste ha sinceramente
apprezzato la performance e tributato copiosi applausi alle
esecutrici. Il concerto è inserito nella rassegna ControCanto
Donne in Musica - Musica senza Frontiere, promossa in collaborazione
con Università Roma Tre dalla Fondazione Adkins Chiti - Donne in
Musica, che opera da anni in favore della promozione delle donne
compositrici di musica in tutto il mondo e di tutti i tempi. La
rassegna rappresenta un’occasione per scoprire o riscoprire musiche,
danze, strumenti ed interpreti al femminile, provenienti da diversi
paesi e da diverse epoche.
Shaykh Abdul Hadi
Palazzi Segretario dell'AMdI, Assemblea Musulmana d'Italia
http://www.amislam.com
maulana@amislam.com
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