Piccardo mentre profana il Corano

 

 


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Mercoledì 11 aprile 2007
 

Roberto Piccardo si arrampica sul Corano
L'ex militante di Autonomia Operaia, oggi leader dell'Ucoii,
talmente poco islamico da farsi fotografare mentre profana il Corano

di Dimitri Buffa

Il business prima ancora che un testo di preghiera. Infatti per l’ex sessantottino militante dell’ala dura e pura (ed eversiva) di Autonomia, avere tradotto, sia pure dal francese (con innesti di sure tradotte dall’arabo, subappaltati ad altri che la lingua del Profeta la conoscevano per davvero) il Corano, è stato propedeutico sia a fare carriera dentro all’Ucoii, cioè l’organizzazione dei Fratelli musulmani in Italia, sia a conseguire cifre di tutto rispetto a livello di diritti d’autore. Lui di suo ci ha messo solo un indegno commento antisemita e incitatore all’odio verso le altre religioni e poi la Newton Compton ha potuto a suo tempo dare alle stampe il tutto. Per anni con questo corano di Piccardo sono stati diseducati migliaia di islamici, extracomunitari o italiani convertiti. Poi arrivò la versione Utet curata da Gabriele Mandel Khan, un mistico sufi che considera gli estremisti degli psicopatici, e oggi il “corano di Piccardo” è un po’ caduto in disuso. Anche se sempre di moda tra no global e neonazisti accomunati dall’odio verso gli ebrei. Parafrasando una nota pubblicità, si può dire che a Piccardo, “il Corano gli ha dato una mano”. Forse per questo, ignaro o menefreghista sul tatto richiesto dai musulmani rispetto al loro testo sacro, nella foto che potete vedere qui accanto, lo si vede sedere soddisfatto e senza nemmeno togliersi le scarpe su alcuni libri del Corano freschi di stampa il giorno del lancio dell’edizione da lui “curata”. Erano oltre dieci anni fa, all’epoca nessuno aveva inventato rivoluzioni per punire autori di sacrileghe vignette sul Profeta e forse ci si formalizzava di meno. Fatto sta che la foto resta simbolica, come quella di un uomo che si arrampica su una grande pila di libri del Corano per dare la scalata al potere sull’islam estremista di casa nostra. E per diventare l’imam all’amatriciana de noantri.