Roberto Piccardo si arrampica sul Corano
L'ex militante di Autonomia Operaia, oggi leader dell'Ucoii,
talmente poco islamico da farsi fotografare mentre profana il
Corano
di
Dimitri
Buffa
Il business prima ancora che un testo di preghiera. Infatti per l’ex
sessantottino militante dell’ala dura e pura (ed eversiva) di
Autonomia, avere tradotto, sia pure dal francese (con innesti di sure tradotte dall’arabo, subappaltati ad altri che la lingua del
Profeta la conoscevano per davvero) il Corano, è stato propedeutico
sia a fare carriera dentro all’Ucoii, cioè l’organizzazione dei
Fratelli musulmani in Italia, sia a conseguire cifre di tutto
rispetto a livello di diritti d’autore. Lui di suo ci ha messo solo
un indegno commento antisemita e incitatore all’odio verso le altre
religioni e poi la Newton Compton ha potuto a suo tempo dare alle
stampe il tutto. Per anni con questo corano di Piccardo sono stati
diseducati migliaia di islamici, extracomunitari o italiani
convertiti. Poi arrivò la versione Utet curata da Gabriele Mandel
Khan, un mistico sufi che considera gli estremisti degli
psicopatici, e oggi il “corano di Piccardo” è un po’ caduto in
disuso. Anche se sempre di moda tra no global e neonazisti
accomunati dall’odio verso gli ebrei. Parafrasando una nota
pubblicità, si può dire che a Piccardo, “il Corano gli ha dato una
mano”. Forse per questo, ignaro o menefreghista sul tatto richiesto
dai musulmani rispetto al loro testo sacro, nella foto che potete vedere
qui accanto, lo si vede sedere soddisfatto e senza nemmeno
togliersi le scarpe su alcuni libri del Corano freschi di stampa il
giorno del lancio dell’edizione da lui “curata”. Erano oltre dieci
anni fa, all’epoca nessuno aveva inventato rivoluzioni per punire
autori di sacrileghe vignette sul Profeta e forse ci si formalizzava
di meno. Fatto sta che la foto resta simbolica, come quella di un
uomo che si arrampica su una grande pila di libri del Corano per
dare la scalata al potere sull’islam estremista di casa nostra. E
per diventare l’imam all’amatriciana de noantri.